Greta Thunberg paladina dell’ambiente

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Greta Thunberg, 16 anni, ha protestato per mesi davanti al Parlamento svedese e in poco tempo la sua iniziativa ha conquistato i giovani di tutto il mondo.

Non deve essere facile protestare in un Paese così legato alle sue leggi e alle sue regole come la Svezia, soprattutto se hai 16 anni. Tutto questo, invece, non ha impedito a Greta Thunberg di protestare per mesi. Prima delle elezioni politiche del Paese nel mese di settembre 2018, la ragazza ha scioperato, seduta sugli scalini dell’edificio parlamentare a Stoccolma e lo ha fatto ogni giorno durante le ore scolastiche per 3 settimane con un semplice motto: “Sciopero per il clima”. Dopo le elezioni, Greta è ritornata a scuola per 4 giorni a settimana e poi ha trascorso i suoi venerdì davanti ai gradini del Parlamento. A quale scopo? Chiedere che il governo intraprenda una radicale risposta ai cambiamenti climatici.

Greta ha raccontato che diversi membri del Parlamento si sono avvicinati per esprimere il loro supporto alla sua iniziativa, nonostante ognuno di loro sostenesse che avrebbe dovuto essere a scuola. E anche i suoi genitori la pensano così: dovrebbe andare a scuola, nonostante abbia ragione a protestare. I genitori di Greta sono Svante Thunberg, un attore, e Malena Ernman, una cantante lirica molto conosciuta. Ernman ha pubblicato un libro in cui ha descritto la lotta della sua famiglia contro le speciali esigenze delle due figlie: sia Greta che la sorella minore Beata, infatti, soffrono di autismo, deficit di attenzione e altri disturbi. In parte grazie alla notorietà della madre e alla pubblicità che ha circondato la pubblicazione del libro, le proteste di Greta hanno un doppio scopo. Non solo attirano l’attenzione sulle politiche sul clima, ma mostrano anche il potenziale della differenza neurologica. “Vedo il mondo in maniera un po’ diversa, da un’altra prospettiva. Ho un interesse speciale. È molto comune che le persone con autismo abbiano un interesse speciale”, ha spiegato Greta a The New Yorker.

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